Chi siamo

 
 
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Nel periodo successivo al sisma del 6 aprile 2009 è emersa la forte volontà di molti abitanti di Camarda di volersi impegnare per sostenere concretamente la comunità, evidentemente fiaccata dalle tragiche conseguenze dell’evento del 6 aprile 2009, collaborando dapprima nel gestire gli aiuti che arrivano nel paese e successivamente appoggiando in maniera fattiva i volontari delle Brigate di solidarietà, della Protezione Civile, delle Chiese Valdesi e tutti i gruppi di volontariato che nel lungo periodo del “campo” si sono succeduti per sostenere ed aiutare la popolazione. Da un giorno all’altro, nostro malgrado, anche noi camardesi siamo stati costretti a fronteggiare una realtà difficile a cui nessuno aveva mai neppure pensato. Tutti coloro che fin dall’inizio hanno deciso di vivere l’emergenza in tenda, privati della propria quotidianità, hanno dovuto reinventarsi un dignitoso modo di vivere sistemandosi in un alloggio che, nostro malgrado, a lungo abbiamo dovuto  considerare come “casa nostra”.

Tutte le abituali attività giornaliere si sono svolte all’interno del campo-tenda: si è detta messa in  una tenda adibita a chiesa, in un’altra si è allestita una piccola lavanderia ed uno spaccio sociale per ovviare alle piccole necessità quotidiane, il poliambulatorio è stato anch’esso ubicato ed organizzato all’interno di una tenda mentre per consumare i pasti abbiamo utilizzato una tensostruttura della Protezione Civile della Regione Sardegna.

La situazione e la concreta visione di quello che sarebbe accaduto una volta superata la prima fase di emergenza ha convinto alcuni cittadini a pensare, progettare e successivamente a costituire l’associazione ONLUS “Insieme per Camarda”.

La  ONLUS “ Insieme per Camarda”  ha tra i suoi intenti quello di contribuire fattivamente a ricreare le giuste condizioni per poter ripristinare e riaffermare un tessuto sociale e culturale che il terremoto ha sconvolto e comunque  profondamente modificato.

“Insieme per Camarda” continua  inoltre impegnata nell’organizzazione di attività culturali, incontri socializzanti e nell’organizzazione di servizi di varia natura atti al miglioramento della qualità di vita dell’ l’intera comunità.

Tra i vari progetti che la Onlus sta portando avanti, grazie anche al contributo economico derivante da una parte degli incassi del concerto tenuto a Milano nel giugno 2009 dalle “Amiche per l’Abruzzo”,  c’è la progettazione e la successiva costruzione di un centro polifunzionale che dovrebbe sorgere nell’area antistante il sito individuato per la realizzazione del progetto C.A.S.E.. L’idea di un complesso di servizi è nata dal desiderio di affiancare alle nuove costruzioni antisismiche ed alle vecchie abitazioni dichiarate agibili, una struttura che garantisca il mantenimento ed  il rafforzamento delle relazioni sociali tra i componenti della comunità camardese. A tal proposito si vuole evitare che, dopo il terremoto e finita la fase dell’emergenza, il neonato sito abitativo si trasformi un piccolo quartiere dormitorio, un ammasso di costruzioni del tutto privo di luoghi di socializzazione ed incontro.

L’associazione è attiva anche nel tentativo di  reperire ulteriori risorse sia per il suddetto centro che per migliorare la fruibilità della Chiesa della Madonna di Valleverde che, grazie all’aiuto di privati cittadini nonchè della Protezione Civile Nazionale, ha già subito un sostanzioso intervento di consolidamento e messa in sicurezza. Questa chiesa, anche se di dimensioni inferiori, sostituirà la vecchia chiesa di San Giovanni Battista sita nel centro del paese ed  andata quasi completamente distrutta.

Ad oggi, a quasi un anno da quel tragico 6 aprile, molte cose sono cambiate, alcune migliorate altre no. Fortunatamente, la maggior parte degli sfollati ha trovato sistemazione negli accoglienti e confortevoli alloggi  prefabbricati del progetto C.A.S.E. ma è comunque sempre presente il pensiero comune, continuo ed avvilente, di quello che i più hanno perso e soprattutto la grande incertezza che ci attende  per il futuro.

L’auspicio di tutti noi è che le nostre attività ed vari progetti in cantiere  possano  risolvere, anche se in parte, le oggettive problematiche di una comunità da sempre troppo spesso dimenticata ma comunque capace di vivere dignitosamente anche questa nuova, difficile realtà.

 

Il consiglio di amministrazione della ONLUS “Insieme per Camarda”

Presidente

Scipioni Donato

Vicepresidente

De Cecchis Gianluca

Segretario

Olivieri Luigi

Tesoriere

Scipioni Walter

Consigliere

Scipioni Danilo

Consigliere

Marconesi Luca

Consigliere

Scipioni Dino

Consigliere

Alloggia Enzo