Cna: Commissariamento ricostruzione è fallimentare.
«A quasi tre anni dal terremoto, il modello “commissariale” ha fallito la sua missione per la ricostruzione dell’Aquila e dei comuni inseriti nel cratere sismico». Lo affermano, in una nota congiunta, il responsabile di Cna Costruzioni Abruzzo,Federico Scardecchia, e il direttore della Cna dell’Aquila, Agostino Del Re. Secondo i due esponenti del mondo della piccola impresa abruzzese, il giudizio prescinde dalla professionalità dalle figure impegnate, ma investe al contrario la stessa filosofia dell’intervento.
Ricostruzione senza conoscere sottosuolo e cavità: urbanistica peggio di prima.
Una ventina di frazioni del Comune dell’Aquila, manca di studi di microzonazione sismica cioè non se ne conosce
ancora il sottosuolo e non ne sono state censite le cavità, al di sotto delle abitazioni e delle strade. Quelle stesse cavità, che nel centro storico del capoluogo restano un mistero. I tecnici del Comune dicono che è stato aperto un tavolo con la Regione, perché la microzonazione del capoluogo sia conclusa, ma non ci sono fondi per pagare geologi e studi, per portare a termine l’esame del sottosuolo dell’aquilano. Intanto però, andiamo avanti con i piani per la ricostruzione.
Il più grande cantiere d’Europa.
Da “Striscia la Notizia” l’ultimo, triste servizio dal più grande cantiere d’Europa
Terremoto: l’assemblea cittadina si prepara alla protesta.
Il 18 febbraio è la data in cui probabilmente gli aquilani torneranno a protestare contro la ricostruzione ferma e i problemi legati alla gestione dell’emergenza e dell’assistenza alla popolazione. Una data ancora da confermare, ma l’assemblea cittadina, riunita questa mattina nella tenda di piazza Duomo in una domenica di sole quasi normale, è determinata: «Si protesterà». Nel mirino dei cittadini ancora una volta la ricostruzione bloccata, con le 7.443 pratiche ferme a Reluis. Read more
“Se non vai al progetto Case, addio Cas”: la nuova direttiva di Cicchetti.
O vai al progetto case (Map, fondo immobiliare) o rinunci al Cas. Era nell’aria un provvedimento che tendesse a tagliare
i costi dell’assistenza alla popolazione. Il must al risparmio è arrivato da Roma e l’Sge ha ubbidito. Nel suo “ultimo atto” prima di restituire le competenze dell’assistenza alla popolazione al Comune dell’Aquila il commissario vicario, Antonio Cicchetti ha sottoscritto una direttiva datata 16 gennaio che sostanzialmente prevede gradualmente l’eliminazione del Cas per tutti i beneficiari, in luogo del quale sarà offerto un alloggio di progetto Case o Map.























