Progetti fino a giugno 2013.
Agosto 2011? No, grazie. Giugno 2013. Altro che due mesi, ci vogliono almeno altri due anni per i progetti delle case con danni strutturali. La tempistica viene fuori dai dati del censimento, frutto dell’intesa tra commissario e ordini professionali, per cercare di capire quali sono i casi più complicati. Sono 584 i progetti per i quali i tecnici chiedono di poter derogare alla scadenza del 31 agosto.
DUE ANNI. Il dato emerge a conclusione dell’indagine prevista dall’accordo tra commissario Gianni Chiodi e Ordini degli ingegneri e Collegi dei geometri e periti industriali. La possibilità di presentare domande di contributo anche oltre il 31 agosto 2011 è infatti subordinata alla verifica, da parte del commissario, dei tempi stimati per il deposito delle richieste, col supporto di Ordini e Collegi.
CHI SONO. All’indagine hanno aderito 257 professionisti. Di questi, 145 sono raggruppati in società, studi associati o raggruppamenti temporanei e 112 sono singoli professionisti. Tra quest’ultima categoria, 74 gli ingegneri (oltre il 66%), 26 i geometri (il 23%), e 12 gli architetti (11%). Il 50,89% è iscritto a Ordini e Collegi della provincia dell’Aquila, il 27,68% a quelli della provincia di Teramo, l’8,04% è ripartito tra Chieti e Pescara e il restante 13,39% proviene da fuori regione.
I NUMERI. Il censimento ha riguardato 374 singoli edifici suddivisi in 196 condomìni e 178 edifici di unico proprietario, 50 unità immobiliari in condominio, 120 aggregati, 27 porzioni di aggregato e 15 unità immobiliari in aggregato. Dei 374 edifici, 273 si trovano all’Aquila e 101 nei restanti Comuni del cratere. Dei 147 aggregati e porzioni di aggregato, 86 sono localizzati all’Aquila e 61 negli altri Comuni. Il numero di edifici e aggregati censiti è pari al 14,4% degli edifici e aggregati fuori centro storico, «per i quali», si legge in una nota, «dev’essere ancora presentata la richiesta di contributo. Tale percentuale è stata determinata facendo riferimento ai dati complessivi degli edifici all’esterno del centro storico. Il dato fornisce, per la sua rilevanza quantitativa, pur con qualche riserva sul piano della rappresentatività statistica, uno spaccato significativo della situazione della progettazione degli immobili fuori centro storico».
CRONOPROGRAMMA. Per gli edifici singoli, al 31 ottobre 2011 i progettisti hanno dichiarato di essere in grado di depositare il 55% dei progetti; al 31 dicembre il deposito dovrebbe interessare un ulteriore 33%. Al 31 gennaio 2013 la consegna dei progetti dovrebbe essere completata. Per gli aggregati, la stima dei tempi di consegna è la seguente: al 31 dicembre 2011 si prevede di presentare il 43% dei progetti; al 31 dicembre 2012 si prevede un ulteriore 32%. Al 30 giugno 2013 è stimata la conclusione del deposito dei progetti.
Commenti
Un Commento su Progetti fino a giugno 2013.
-
Enzo Alloggia,
gio 11 ago 2011 alle 19:12
I progetti presentati al 30 Giugno 2011 ed in ordine con le norme richieste perché non partono i lavori? chi ha interesse a ritardare tutto? capisco i problemi dei centri di tutti i paesi e città, ma non capisco il perché non si da l’OK alle case isolate di tutto il cratere, ci sono problemi di alloggi, se si iniziasse con le case isolate in 4 – 5 mesi il problema sarebbe risolto facendo rientrare migliaia di persone alle loro case, sono rientrato da Montesilvano (PE) e nell’Hotel dove sono stato ci sono ancora sfollati del terremoto dal mese di Aprile 2009; chi di dovere mi saprebbe dire perché.
Cav. Uff. Enzo Alloggia.
Lascia un commento...























