San Pietro della Ienca, primo santuario per Papa Wojtyla.

19 maggio 2011 da Gianluca De Cecchis · Lascia un commento
Pubblicato in: Comunità 

Bagno di folla ieri per assistere all’erezione del santuario diocesano di San Pietro della Ienca, intitolato al beato Giovanni Paolo II. La cerimonia iniziata alle ore 11,30 e terminata intorno alle 13. Si tratta del primo santuario dedicato a Papa Wojtyla. Il rettore responsabile sarà don Martino Gajda, sacerdote polacco.
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“La vita di Giovanni Paolo II” ha detto l’arcivescovo Giuseppe Molinari, “è un esempio per ognuno di noi”. Come santuario, la chiesetta di San Pietro della Ienca dovrà restare aperta tutti i giorni dell’anno e ogni domenica sarà celebrata la messa. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il consigliere comunale Pasquale Corriere promotore dell’iniziativa, il commissario vicario, Antonio Cicchetti e l’assessore provinciale Guido Liris.

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Erezione Santuario Beato Giovanni Paolo II.

17 maggio 2011 da Gianluca De Cecchis · Lascia un commento
Pubblicato in: Comunità 

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Camarda: la Chiesa di San Pietro della Ienca finisce sul Tg1.

16 maggio 2011 da Gianluca De Cecchis · Lascia un commento
Pubblicato in: Associazione, Comunità 

Cresce sempre di più l’attesa per l’evento di mercoledì 18 maggio che vedrà  l’intitolazione della Chiesa di San Pietro della Ienca a Giovanni Paolo II.  L’appuntamento sta assumendo pian piano un importanza di livello assoluto, sia per l’importanza del personaggio, protagonista assoluto del secolo scorso a cui è dedicato l’evento, sia perché probabilmente la Chiesa di San Pietro della Ienca sarà il primo Santuario al Mondo dedicato al Papa sciatore ed amico del Gran Sasso. Oggi a San Pietro della Ienca, in una bellissima giornata ed al cospetto di numerosi turisti, era presente una troupe del TG1 per fare delle riprese ed intervistare alcuni personaggi testimoni della presenza di Giovanni Paolo II in questi luoghi. In particolare è stato ascoltato a lungo Bruno Faccia, decano dei maestri di sci abruzzesi, che ha avuto l’onore di essere amico ed accompagnatore discreto, sia sulle piste del Gran Sasso che nelle lunghe passeggiate sui prati di S. Pietro, del Beato Giovanni Paolo II.

Il servizio televisivo è andato  in onda ieri sera nel TG1 di prima serata.

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Marchetti: “se stanotte venisse un terremoto….”

15 maggio 2011 da Gianluca De Cecchis · Lascia un commento
Pubblicato in: Terremoto 

Reagire al terremoto deformandosi, questo il comportamento degli edifici sotto l’azione dell’energia sprigionata dalle fratture della crosta terrestre «se questa deformazione avviene nei limiti del regime di equilibrio, la struttura rimane in piedi altrimenti cade – così Luciano Marchetti, vice commissario delegato per la tutela dei Beni culturali, intavola il discorso sui puntellamenti, da mesi ormai nella memoria storica degli aquilani che guardano alla propria città e ai propri borghi – più grande è la struttura, più riesce a ripartire questa sua deformazione su altre strutture vicine, più questa dissipazione rende minore la necessità di deformazione. Se c’è qualcosa che fa contrasto, prima che riesce a muovere tutto ha dissipato molta energia». 

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Conoscere i terremoti: come nascono, le faglie, l’amplificazione delle onde sismiche (video).

14 maggio 2011 da Gianluca De Cecchis · Lascia un commento
Pubblicato in: Comunità, Terremoto 

In questi tre video, gli studiosi dell’INGV spiegano l’origine dei terremoti, i sistemi di identificazione delle faglie attive e i fenomeni di amplificazione delle onde sismiche in prossimità della superficie terrestre. 

Le forze che generano i terremoti e la deformazione della superficie terrestre. Nicola D’Agostino spiega i movimenti delle placche tettoniche e descrive le tecniche di misura GPS e come si utilizzano per studiare le deformazioni e i terremoti Video 1.

Come si individuano le faglie attive. Francesca Cinti ci racconta i metodi che usano i geologi per identificare le faglie attive e per studiare le loro caratteristiche come la loro età e i tempi di ricorrenza dei forti terremoti Video 2.

Amplificazione locale delle onde sismiche e sviluppo urbano. Giovanna Cultrera spiega come le onde sismiche si modificano vicino alla superficie terrestre attraversando terreni con caratteristiche elastiche differenti. Il cosiddetto “effetto di sito” è per esempio l’amplificazione delle onde quando incontrano i sedimenti fluviali o lacustri Video 3.

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