Studenti fuori sede, una vita in camper.
Trascorrere la vita nei non luoghi è divenuta la quotidianità per le oltre 70 mila persone che all’Aquila vivevano, lavoravano, studiavano, esistevano. La transitorietà ha sostituito la sicurezza nel vivere quotidiano della comunità con spazi che non possono essere definiti né identitari né storici. A dare vita ad una nuova l’Aquila sono sogni, paure, desideri che si intrecciano con la ricostruzione e il mercato globale, alle strategie di marketing urbano. Quello che oggi è apprezzato, e che resterà valido anche domani e dopodomani, è la capacità di sentirsi sicuri in una città che ha tradito strutturalmente i suoi abitanti, che li ha costretti a rivalutare la loro vita affrontandola a breve termine.
Ricostruzione pesante: nuovo idillio tra Chiodi, Cialente e ordini professionali.
Avviare immediatamente i lavori sugli ‘edifici classificati E’ (gravemente danneggiati dal sisma) e favorire il più sollecito rientro dei
cittadini nelle loro case. Sono questi gli accordi raggiunti oggi al tavolo tecnico sulla ricostruzione pesante, che ha visto la partecipazione del Commissario delegato per la Ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. Il dibattito si è aperto all’insegna della condivisione, della trasparenza e della volontà reciproca di collaborazione tra le istituzioni e i tecnici riuniti a palazzo Silone, sede della Giunta regionale, per trovare una soluzione adeguata alle criticità emerse nel corso del dibattito pubblico sulla normativa esistente.
Gentile Dalla Chiesa, “Impossibile contattarla a Forum. Ha i miei recapiti, o venga a L’Aquila”.
Gentile dott.ssa Dalla Chiesa, questa mattina sono stata letteralmente invasa da decine di telefonate di miei concittadini, che mi sollecitavano a prendere contatti con la sua redazione, dal momento che lei, nel corso della trasmissione odierna ha espresso la volontà di interloquire con me. Devo constatare, con un certo rammarico, che la redazione del suo programma, contattata da me più volte, non ha favorito alcuna possibilità di confronto, né, al momento in cui scrivo, sono stata ricontattata.
Evidentemente non voleva davvero dialogare con me, a giudicare anche dal silenzio che è seguito alla mia lettera di sabato scorso.
Cialente torna in alula da Sindaco.
Subito un primo banco di prova per il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che ieri mattina ha ritirato ufficialmente le
dimissioni presentate l’8 marzo scorso: alle 16, infatti, tornerà a riunirsi il Consiglio comunale, chiamato ad esprimersi sulla proposta di deliberazione relativa al riassetto delle società ex municipalizzate. La bocciatura di un emendamento al documento provocò lo scatto del primo cittadino, che tra lo sbigottimento e l’incredulità generale, annunciò le dimissioni. Il summit romano di sabato scorso alla presenza del sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e i rappresentanti del governo in Abruzzo, il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e il vice commissario vicario, Antonio Cicchetti ha portato Cialente a tornare sui suoi passi: rassicurazioni sono giunte circa le risorse che verranno messe a disposizione del governo per l’approvazione del bilancio comunale, circa 25 milioni di euro, ed un maggior coinvolgimento del tavolo tecnico di coordinamento degli enti sulla ricostruzione.
Una finta aquilana, una finta città, una trasmissione vera (su Canale 5).
Il video della sentenza nella trasmissione di Forum su Canale 5. “A distanza di due anni dal terremoto, una televisione di Stato, visto che rientra nelle proprietà del Presidente del Consiglio, si permette di trasmettere uno spot contro L’Aquila attraverso una devastante rappresentazione di una tragedia”. A sostenerlo è l’assessore alle Politiche Sociali dell’Aquila, Stefania Pezzopane, commentando quanto accaduto nella puntata di ‘Forum’ condotta da Rita Dalla Chiesa e trasmessa ieri su Rete 4, Forum, nella quale si era discussa una causa tra due coniugi sedicenti aquilani.






















