Saviano racconta L’Aquila nell’ultima puntata di Vieni via con me.
Per Vieni via con me domani è l’ultima puntata. La trasmissione saluta i suoi spettatori anche con uno spazio dedicato all’Aquila. Dopo le tante “dirette” già viste negli ultimi mesi, questa volta non dovrebbero esserci collegamenti dal cratere, con intervistati più o meno imbarazzati o impreparati alla violenza televisiva, da Vespa a Santoro, passando per centinaia di altre vetrine mediatiche, per forza di cose approssimative, frettolose, raramente disposte ad un vero approfondimento, esemplare invece fu il lavoro di Riccardo Iacona con Presa Diretta.
Ecco cosa pensa il vescovo Molinari dei 20.000 di L’Aquila chiama Italia.
Le parole di Molinari sono talmente assurde da non meritare commenti, quindi le riportiamo alla lettera: “Secondo gli organizzatori
c’erano ventimila persone, secondo la Questura solo tredicimila. Alcuni miei amici che erano presenti mi hanno confidato che erano molti di meno. Ma il problema non è il numero dei partecipanti. Il problema è: a che cosa è servita questa manifestazione? Gli infiltrati se sono andati. Ma le macerie restano. E resteranno ancora se gli aquilani non sanno individuare la via giusta per la ricostruzione. Le manifestazioni (con baci, abbracci e slogan) passano ma i problemi restano.
Cialente a Chiodi: mancano 68 milioni di euro.
Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente risponde al commissario alla Ricostruzione Gianni Chiodi in merito ai fondi trasferiti al
Comune del capoluogo per sostenere le spese legate all’emergenza e alla ricostruzione. “Leggo la tua lettera – scrive Cialente – in risposta alla mia del giorno precedente, nella quale lanciavo un preoccupato allarme circa la confusione e le incertezze rilevate in merito alla gestione dei finanziamenti per l’emergenza e la ricostruzione. Credo che tu venga informato in modo impreciso sulla reale situazione della rendicontazione e dei pagamenti.
Ricostruzione: Botta e risposta tra Chiodi e Vendola.
L’Aquila, 24 nov 2010 – Botta e risposta tra Nichi Vendola e Gianni Chiodi sulla ricostruzione. Dopo i commenti di Vendola in
occasione di un incontro organizzato lo scorso 17 novembre alla Casa Italiana Zenilli-Marimò, durante il quale di è parlato del meridione italiano, oggi arriva la replica di Chiodi. Vendola sulla ricostrizione: “Quello della ricostruzione è un tema rilevante. Dopo un anno e mezzo – ha sottolineato amaramente il presidente della Regione Puglia – non c’è nessuna discussione pubblica sulla ricostruzione di una delle città d’arte più importanti del mondo e non è un problema di poco conto”.
Legge di iniziativa Popolare: dove firmare, i moduli e le istruzioni per la raccolta firme.
Continua la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare. Oltre 11.000 le persone che hanno dato la loro adesione in appena 24
ore, dal giorno della manifestazione “L’Aquila chiama Italia” che il 20 novembre ha visto sfilare in città oltre 20.000 persone, sotto una pioggia battente che per ore non ha dato tregua. La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo mediante il quale i cittadini possono, attraverso una raccolta di almeno 50.000 firme, presentare al Parlamento (o a un ente amministrativo locale, come la Regione) un progetto di legge, affinché questo sia poi discusso e votato.






















