Sciame Monti Reatini, si allestiscono punti di accoglienza

1 settembre 2010 da Gianluca De Cecchis
Pubblicato in: Terremoto 

LO SCIAME – Dopo lo sciame sismico di ieri ancora tre lievi scosse di terremoto di magnitudo locale 2.2, 2.8, e 2.1 nel distretto sismico “Monti Reatini”. Le scosse sono state registrate rispettivamente all’1:02, all’1:50 e alle 3:20 tra le province di Rieti e L’Aquila. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia le località più vicine all’epicentro sono Borbona e Cittareale nel reatino e Cagnano Amiterno e Montereale nell’aquilano. Ieri grosso modo nella stessa area si erano verificate 4 scosse nelle stesse zone e la piu’ forte, alle 09.02, aveva avuto magnitudo 3.6.

Con il susseguirsi dello sciame sismico e’ tornata anche la paura. Molti cittadini, anche a L’Aquila, hanno preferito dormire nelle auto o sistemarsi sui divani posti sulla porta di uscita delle rispettive abitazioni.

IN ALLESTIMENTO PUNTI DI ACCOGLIENZA – La Protezione Civile regionale, su indicazione del Commissario delegato per la ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sta provvedendo ad allestire nei territori dei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno (Montereale, Cagnano Amiterno, Capitignano e Campotosto), alcune tensostrutture attrezzate, nonché tende pneumatiche e gazebo. Entro stasera saranno pronte sia le tende che le tensostrutture, da utilizzare come punti di accoglienza per i cittadini che intendono passare la notte fuori casa. “In questo modo – ha spiegato il Commissario Chiodi – vogliamo offrire alla popolazione interessata dallo sciame sismico un ricovero per favorire l’aggregazione delle persone soprattutto nelle ore notturne. Infatti nelle ultime due notti nei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno alcune persone hanno preferito dormire all’interno delle proprie auto”. Le tensostrutture saranno allestite a Montereale, Capitignano, Cagnano Amiterno e Campotosto. All’interno operera’ il personale della Protezione civile.

PUNTI DI ACCOGLIENZA ALL’AQUILA - Il tavolo comunale di Protezione civile, coordinato dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dall’assessore competente Roberto Riga, nell’ambito del Modello di Intervento già in vigore, ha rimodulato, alla luce del nuovo assetto urbanistico della città e del territorio comunale, le aree di attesa, destinate alla prima accoglienza della popolazione in caso di evento sismico. La rimodulazione si è resa necessaria soprattutto alla luce della nascita di nuovi quartieri legati alla costruzione di alloggi provvisori e alle conseguenti nuove concentrazioni della popolazione sul territorio. LEGGI LA LISTA DELLE AREE DI ACCOGLIENZA

MONITORAGGIO IN PREFETTURA – Intanto continua l’allerta delle istituzioni e degli amministratori sulla situazione che si è creata dopo che nell’ambito dello sciame sismico nella zona del comune di Montereale si sono registrate numerose scosse, alcune anche di entità preoccupante. Stamani in Prefettura è proseguito il continuo monitoraggio della situazione con il prefetto, Giovanna Iurato, in contatto continuo con i sindaci dell’Alta Valle dell’Aterno e con le forze dell’ordine. La paura e l’incubo di una scossa forte è tornata anche nel capoluogo dove molte persone hanno mostrato preoccupazione e paura. Anche nell’ufficio del Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, c’é la massima allerta anche in questo caso i contatti con le forze dell’ordine e le istituzioni sono continui.

L’OPINIONE DI MICHELINI (INGV) – “Non possiamo azzardare previsioni – ha spiegato Alberto Michelini, funzionario di sala sismica e ricercatore dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia (Ingv) – lo sciame vicino Montereale ha ripreso la sua attività grosso modo verso la fine di luglio. C’é stato qualche evento intorno a magnitudo 2.8, poi il 13 agosto intorno a 2.5-2.6 quindi ieri 3.4 alle 5 del mattino, 3.6 alle 9:12 e 3.3 alle 14:00″. Un aumento di sismicità, quindi, “ma il punto essenziale è, secondo me – riferisce Michelini – che non dobbiamo pensare a predire i terremoti ma a sopportare i terremoti”.

“Abbiamo una mappa della pericolosità sismica tra le migliori del mondo sviluppata – aggiunge Michelini – grazie ai cataloghi storici dettagliati di cui siamo a disposizione”. Allora, dice l’esperto, “i cittadini devono essere consapevoli e allertati. Occorrerebbe fare – propone l’esperto – come per le campagne di prevenzione per la salute: hai controllato in che zona sismica vivi? Hai fatto controllare la tua casa, la scuola e via dicendo”. Questo perché, continua Michelini “forse non saremo mai capaci di prevenire i terremoti”. “Dai terremoti – conclude Michelini – ci si può difendere conoscendo il rischio e costruendo bene”. 

STRUTTURA OPERATIVA UNIFICATA DI PROTEZIONE CIVILE – Il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha comunicato oggi al Commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, Presidente della Regione Abruzzo, il nominativo del componente della Provincia all’interno dell’organismo, denominato “Struttura Operativa Unificata di Protezione Civile”, richiesto ieri a seguito dell’incontro convocato dal Prefetto dell’Aquila, Giovanna Iurato, tenutosi presso la Prefettura insieme ai sindaci di L’Aquila, Cagnano Amiterno, Capitignano, Campotosto, Pizzoli, Barete, Montereale e dalla stessa Provincia dell’Aquila.  

COMITATO 3e32 OFFRE OSPITALITA’ – Intanto il comitato 3e32 ha offerto ospitalità a tutti coloro che non se la sentano di passare la notte in casa. “Lo spazio del 3e32 è a completa disposizione di chiunque si senta nel bisogno di passare le notti al sicuro, fuori dalle abitazioni -ha spiegato il 3.32 in una nota – presso gli spazi di CaseMatte a Collemaggio vi sono posti letto, servizi igienici e ristoro, per tutte le persone che sentano la necessità di trascorrere la notte e le giornate al di fuori delle proprie abitazioni. Sono inoltre disponibili spazi per montare le tende e per parcheggiare camper o roulotte”.  

“E’ innegabile – ha aggiunto il 3 e 32 – che tutti quanti abbiamo ancora paura di quanto potrà accadere nei prossimi giorni vista l’esperienza dello scorso 6 aprile 2009. Allo stesso tempo, a nostro avviso è fondamentale che i cittadini abbiano a disposizione delle aree in cui rifugiarsi per evitare di passare le notti all’interno delle proprie abitazioni, in presenza di eventi sismici di tale rilevanza”.

E’ possibile contattare il 3 e 32 attraverso il numero di telefono 0862/204406, l’indirizzo e-mail info.3e32@gmail.com o il sito internet www.3e32.com

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