Perdonanza, Letta contestato dai cittadini.
L’AQUILA Hanno urlato “Vergogna”, “3,32 io non ridevo”, “Bravo Letta”, complimenti. Hanno dato le spalle al corteo e hanno interrotto gli applausi che fino a un attimo prima avevano salutato il passaggio della teca di Celestino V seguita dai vigili del fuoco. I cittadini aquilani hanno contestato così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, venuto a rappresentare il Governo al corteo della Perdonanza Celestiniana. 
Donazioni.
Cari amici,
Dopo il terremoto del 2009 in Abruzzo c’é ancora molto da fare e da ricostruire comprese piccole realtà come Camarda (AQ), che è il nostro paese. Se anche tu vuoi aiutare a ricostruire Camarda, fai una piccola donazione tramite SMS (la donazione vale solo per chi vive in Svizzera).
INVIA UN MESSAGGIO AL NUMERO 339 CON IL TESTO: percamarda (spazio) 1 (il numero 1 corrisponde all’offerta di 1 Franco Svizzero). Il testo dell’SMS dovrà quindi essere il seguente: percamarda 1
Se decidi di donare più di 1 Franco, allora invia un SMS sempre al 339 cambiando però il numero del testo, (puoi inviare una somma massima di 100 Franchi). Se ad esempio decidi di donare 58 Franchi, è necessario inviare il testo : percamarda 58.
Grazie in anticipo per il tuo aiuto … e, se puoi, passa parola.
Enzo, Maria e Giustino Alloggia
L’Aquila capitale internazionale della Difesa civile.
E’ stato consegnato oggi a L’Aquila il riconoscimento di città capitale internazionale della Difesa civile. La cerimonia di consegna, che si è svolta nella chiesa di Collemaggio, ha avuto come protagonisti il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente e il presidente dell’Organizzazione mondiale della pace (Ompp), Carlos Peralta. L’organo, che ha sede a Ginevra, ha nominato ambasciatori per la pace,lo stesso sindaco Massimo Cialente, il capo della protezione civile Guido Bertolaso e l’ingegner Roberto Lupica, già comandante dei Vigili del fuoco, per l’impegno profuso durante il terremoto in Abruzzo.
Cialente: ricostruzione ferma perchè manca una norma.
“La ricostruzione è ferma perché manca la norma interpretativa da inserire in un decreto che chiarisca la natura dei fondi, tra
indennizzi e contributi”. L’allarme viene lanciato dal sindaco dell’Aquila e vice commissario per la ricostruzione Massimo Cialente. Secondo Cialente, l’avviso per il centro storico e le frazioni è pronto, ma non può essere pubblicato proprio per questa mancanza di chiarezza di procedure.
Aquilani ingrati, Molinari divide la città.
«Noi ingrati? Non è vero». Il vescovo bacchetta i suoi concittadini che trovano in Cialente il primo difensore. Il giorno dopo le
esternazioni politiche del presule («Berlusconi manca da troppo tempo, ma non è che gli aquilani siano stati troppo grati nei suoi confronti»), il dibattito divide la città. CIALENTE. Per il sindaco e vicecommissario «le persone stanno reagendo di volta in volta a quello che sentono e vivono. Ci sono stati dei momenti in cui anch’io ho ricevuto critiche che non ritenevo giuste ma non per questo ho preso cappello. Le cose che non vanno si dicono, tutto qua». DEL CORVO. «Non si tratta d’ingratitudine. Tra Berlusconi e gli aquilani è solo un fatto d’incomprensioni», sostiene Antonio Del Corvo (Pdl), uno dei beneficiari della gratitudine di quanti, col loro voto, l’hanno eletto alla presidenza della Provincia. «In città vinse la Pezzopane, ma non è questo il problema. Le incomprensioni sono nate da situazioni create ad arte di chi fa politica per strumentalizzare la gente per obiettivi personali.























