Tasse e tributi, è in arrivo il salasso.
L’attenzione ora è tutta spostata sulle tasse. O meglio sull’eventuale nuova proroga della sospensione dei prelievi
fiscali e sui tempi e sulle modalità di restituzione delle somme non versate dal sei aprile dello scorso anno. Se non ci saranno nuove disposizioni, dal primo luglio i cittadini del cratere si ritroveranno ad essere, in Italia, quelli con il carico fiscale più pesante. A partire da quella data, stando alle ordinanze e ai decreti fin qui emanati, scatterà lo stop alla sospensione dei pagamenti di tasse e tributi e inizierà la restituzione delle somme non versate dal 6 aprile 2009.
Terremoto: sette scosse in 48 ore, allarme in Molise.
Uno sciame sismico sta interessando da due giorni la zona occidentale della Provincia di Isernia, quella confinante con l’alto
Casertano e con la provincia di Frosinone. La prima scossa di magnitudo 2 è avvenuta alle 3:18:52 italiane di sabato 29 maggio. I Comuni entro dieci chilometri dall’epicentro (quelli che in caso di scossa devastante farebbero parte del cosiddetto “cratere sismico”) sono stati Acquafondata (Fr), San Biagio Saracinisco (Fr), Vallerotonda (Fr), Viticuso (Fr), e i comuni molisani di Conca Casale, Filignano, Pozzilli, Scapoli e Venafro. La scossa non è stata avvertita dalle popolazioni. La seconda scossa, quella più forte avvertita distintamente in diversi Comuni della provincia di Isernia, si è verificata alle 17:04:05 sempre di sabato con magnitudo 3.2.
Pensionati e dipendenti torneranno a pagare le tasse.
Non c’è ancora nulla di ufficiale e la bozza della manovra finanziaria è talmente parziale da contenere disposizioni relative ad
agevolazioni fiscali per soggetti colpiti dal sisma del “6 aprile 2010″, come riportato, erroneamente nell’articolo 39. Ma i documenti che girano non passano certo inosservati. Secondo le prime indicazioni, i lavoratori dipendenti, ma anche i pensionati, dovranno tornare a pagare tributi e contributi dal 1 luglio prossimo. La proroga, per altri 6 mesi, è prevista per gli autonomi con reddito fino a 200mila euro annui. L’articolo 39 stabilisce, inoltre, che dal 1 gennaio 2011 tutti torneranno a restituire al 100% i tributi non versati nel periodo di sospensione in 60 rate. Preoccupati i sindacati.
Tasse e scippo fondi del S.Salvatore: le dichiarazioni di Lolli
Sulle tasse poche garanzie. Il buco della sanità coperto con i soldi destinati al S.Salvatore,![]()
“Se la manovra finanziaria dovesse confermare quelle che sono le indicazioni contenute nella bozza preliminare, verrebbero accontentate solo in parte le richieste della comunità aquilana sulle agevolazioni fiscali”. Lo ha detto il parlamentare del Partito democratico, Giovanni Lolli, dopo aver consultato le prime bozze del provvedimento, il cui articolo 39 prevede che i lavoratori dipendenti tornino a pagare tributi e contributi dal primo luglio prossimo, con proroga di altri 6 mesi per gli autonomi con reddito fino a 200mila euro annui.
I contributi sugli immobili spettano anche ai non residenti.
I contributi previsti dalle diverse ordinanze spettano anche ai titolari di immobili diversi dalla abitazione principale posseduti da soggetti non residenti. A seguito di diversi quesiti presentati al Commissario Delegato, infatti, e’ stato posto un dettagliato quesito alla Commissione Tecnico Scientifica prevista dall’OPCM n. 3833 del 22 dicembre 2009 che lavora a supporto diretto dello stesso Commissario. La stessa Commissione si e’ espressa con specifico parere condividendo nella sostanza la possibilita’ che i contributi possano essere erogati anche in favore dei proprietari di immobili diversi da quelli adibiti ad abitazione principale anche se non residenti.























